Quanto costa un sito web: prezzi reali e cosa li fa salire
Tra un preventivo da 300 € e uno da 10.000 € la differenza non è il ricarico: sono cose precise. Ecco quali, con le fasce di prezzo.
È la domanda più frequente e quella con la risposta più frustrante: dipende. Il problema è che 'dipende' non aiuta a decidere. Provo a spiegare da cosa dipende, con numeri, così puoi leggere un preventivo e capire cosa stai comprando.
Perché due preventivi per lo stesso sito differiscono di dieci volte
Non è quasi mai il margine. Sono voci concrete che in un preventivo a volte compaiono e a volte no:
- —Design su misura oppure tema comprato e adattato: sono due lavori diversi, con due prezzi diversi.
- —Testi e foto inclusi o a tuo carico. Scrivere i contenuti di otto pagine è un lavoro vero, e se non è nel preventivo toccherà a te.
- —Numero di pagine e di moduli: un sito da cinque pagine e uno da trenta non si confrontano.
- —Funzioni che sembrano dettagli: area riservata, prenotazioni, multilingua, integrazioni con gestionali.
- —Cosa succede dopo: chi aggiorna, chi ripara, e quanto costa.
Le fasce, e cosa c'è dentro
Sono le fasce con cui lavoro io, per progetti a prezzo fisso concordato prima di iniziare. Servono come riferimento per leggere anche preventivi altrui.
Sito vetrina per PMI e professionisti — 1.200 € / 2.500 €
Design su misura, cinque o dieci pagine, ottimizzazione per le ricerche locali, modulo contatti, conformità GDPR, caricamento sotto il secondo. Consegna in due-quattro settimane.
E-commerce — 2.500 € / 5.500 €
Catalogo, carrello, pagamenti, spedizioni, pagine legali e gestione ordini. La variabile principale è il numero di prodotti e se le schede vanno scritte da zero. Consegna in quattro-sei settimane.
Web app, gestionali e portali B2B — 3.500 € / 8.000 € e oltre
Applicazioni con database, utenti e permessi, integrazioni con software esistenti. Si rilasciano a moduli, non tutto insieme. La stima dipende dal numero di processi da coprire.
Se vuoi vedere come imposto questi progetti, Servizi e modalità di lavoro.
I costi ricorrenti, quelli che spesso non compaiono
Sono spese tue, da pagare direttamente al fornitore. Chiedi sempre a chi sono intestate: è la differenza tra possedere il sito e affittarlo.
Domande frequenti
Perché un sito a 300 € è un problema?
Perché a quella cifra non c'è lavoro: è un tema comprato e riempito in fretta. Il costo si sposta dopo, sotto forma di lentezza, difficoltà a farsi trovare e richieste di modifica che si pagano a parte. Se il budget è quello, meglio una pagina sola fatta bene.
Come funziona il pagamento?
Di solito un acconto tra il quaranta e il cinquanta per cento all'avvio e il saldo alla pubblicazione, dopo il tuo collaudo. Sui progetti a moduli si paga per milestone concordate.
Il preventivo può cambiare in corsa?
Il prezzo concordato non cambia per il lavoro concordato. Cambia se aggiungi funzioni non previste: in quel caso la cosa corretta è una stima separata prima di procedere, non una sorpresa in fattura.
Come chiedo un preventivo?
Descrivi in poche righe cosa ti serve e con quali obiettivi nella pagina contatti. Ricevi una risposta con perimetro, tempi e prezzo fisso, di solito entro un giorno lavorativo.
Sviluppatore full-stack freelance a Crema. Costruisco siti, e-commerce, app e automazioni per PMI e professionisti del territorio.
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